Messico - Marzo 2025
04.04.2025 11:01Ancora una volta avevamo voglia di andare a trovare un po’ di sole per scappare dal grigiore di questo inverno parigino (vi ricordiamo che viviamo nella regione parigina). Questa volta la scelta è caduta sul Messico, nazione che non conoscevamo per nulla e che da molto tempo era sulla nostra lista.
Come sempre la prima cosa che abbiamo prenotato è stato il volo, con Air France: 1.526,50€ in due per l’andata e il ritorno con bagali in stiva inclusi. Partenza da Parigi la domenica 9 marzo e ritorno da Cancun la domenica 16 marzo.
Si è unita a noi la nostra cara amica con cui abbiamo fatto molti week-end e con cui abbiamo condiviso il primo viaggio in Giappone (trovate qui il diario) e quello in Florida a gennaio di quest’anno (trovate qui il diario). Come sempre è un piacere per noi condividere un viaggio con lei.
Abbiamo quindi prenotato l’hotel e questa volta l’idea era soprattutto di riposarci, quindi abbiamo cercato un All inclusive e poi sul posto avremmo deciso se fare qualche escursione o meno. La scelta alla fine è caduta sul Sunset Marina Resort & Yacht Club: per la settimana in all-inclusive per noi due in uno monolocale completo di punto cucina e balcone vista laguna abbiamo pagato 1.564,08$ (prenotato direttamente sul loro sito).
Abbiamo preso qualche Pesos (la moneta ufficiale messicana) come sempre al CC Opéra: 3.000M$ (sul posto i prezzi sono in Pesos, M$, o in Dollari americani, $, quindi bisogna fare attenzione) per 153,38€. In effetti non ci servivano molti soldi liquidi con l’all inclusive, ma solo per qualche mancia o per qualche souvenir.
Per quanto riguarda le guide avevamo una Routard sul Messico e una Lonely Planet sullo Yucatan. Come sempre buone e che si integrano fra loro (e in francese per noi perché comprate qui in Francia).
Questa volta ci siamo ricordati di riportare il viaggio sul sito del Ministero degli Affari Esteri, Dove Siamo Nel Mondo: vi consigliamo di farlo sempre (se ve ne ricordate!).
Per entrare in Messico per un soggiorno o una vacanza di breve durata non servono visti ma il solo passaporto valido è sufficiente.
Come sempre ultimamente per i nostri viaggi lunghi abbiamo “prenotato” la nostra Lady Chauffeur, Hayate, per i trasferimenti da e per l’aeroporto: una sicurezza per noi.
Per i preparativi è tutto, passiamo quindi al racconto del viaggio.
Domenica 09 Marzo 2025
Chiudiamo le valigie e Hayate arriva anche in anticipo. C’è poco traffico e in circa 35 minuti siamo in aeroporto, lo Charles de Gaulle di Parigi.
Imbarchiamo rapidamente i bagagli e nel frattempo arriva anche la nostra amica che imbarca rapidamente anche lei la sua valigia.
Facciamo un po’ di fila (ma abbastanza rapida) per passare il controllo dei passaporti con il PARAFE mentre il controllo della sicurezza è molto veloce.
Siccome è ora di pranzo in un Relay/Monop prendiamo un sandwich prosciutto e formaggio, uno al tonno e una bottiglia d’acqua per 12,65€ che mangiamo aspettando di imbarcarci.
Ci imbarchiamo rapidamente in orario e poi decolliamo puntuali alle 14,45. Dopo circa 10,30 ore di volo atterriamo alle 19,30 (ci sono sei ore di differenza) con trenta minuti di anticipo.
Il passaggio della frontiera è abbastanza rapido, invece le valigie si fanno un po’ desiderare, ma alla fine arrivano.
Una volta fuori l’aeroporto il caldo afoso ci assale (ma al tempo stesso ci fa bene!). Troviamo un taxi che per 1.700 M$ ci porta in circa trenta minuti all’hotel (con una guida che definire sportiva è poco).
Check-in molto rapido ed efficiente (e ci chiediamo se il receptionnist abbia o meno 18 anni...). L’appartamentino è bello, ampio, pulito e con tutti i confort (e scopriamo che anche le bevande nel frigobar fanno parte dell’all inclusive). E la nostra amica ha anche la vasca idromassaggio sul balcone!
Decidiamo comunque di andare a mangiare qualcosa al ristorante dell’hotel, La Pergola che questa sera non è a buffet: prendiamo dei ravioli al formaggio alla crema di funghi, del pesce impanato con verdure e un carpaccio di salmone. Tutto molto buono.
Rientriamo nelle nostre camere per disfare le valigie e andare stanchi a nanna.
Lunedì 10 Marzo 2025
Dopo una notte abbastanza tranquilla ci svegliamo con il cielo coperto. Poi quando usciamo per andare a fare colazione piove.
La colazione si fa sempre alla Pergola ed è a buffet: molto grande, vario ed eccellente, come eccellente è tutto il personale, sempre sorridente e gentile.
Ci fermiamo poi a farci dare qualche idea per le escursioni e le attività da Carlos che ci convince a prendere appuntamento con lui per il mercoledì mattina (alle 7,30!!!!!) per una riunione in cui ci presentano la multiproprietà (in effetti il nostro resort fa parte di una catena più grande con altri tre resort a Cancun e altri tre nella Riviera Maya), anche se siamo poco convinti. Ma ci promette che una delle escursioni che ci interessa sarà offerta da loro, quindi alla fine accettiamo.
Alla conciergérie prenotiamo l’escursione per l’indomani (partenza sempre alle 7,30!!!!) per noi due (la nostra amica vuole soprattutto riposarsi quindi non è interessata alle escursioni) per 130$ a persona (e ci assicurano che saremo di ritorno per le 17,30).
Prenotiamo anche la navetta che ci riporterà all’aeroporto di Cancun la domenica seguente per 12$ a persona.
Visto che non piove più facciamo una bella passeggiata fino alla Playa Tortugas: molto bella, con l’acqua cristallina e bellissime sfumature di blu (ma attraversare il boulevard è un’impresa!). E c’è anche di nuovo un po’ di sole.
Torniamo in hotel e aspettando l’ora di pranzo prendiamo un aperitivo. Pranzo che si fa alla Pergola ed è a buffet: anche in questo caso molto vario e molto buono.
Il cielo si copre di nuovo, quindi rientriamo in camera a riposarci un po’ e poi facciamo un giro nel piccolo negozio dell’hotel, comprando un pacchetto di chips per 75M$.
Rientriamo in camera perché il cielo si fa sempre più scuro e in effetti poi piove di nuovo... e noi che siamo fuggiti dal grigiore e la pioggia!
Per fortuna a ora di cena non piove più. Cena sempre alla Pergola e anche questa sera non a buffet, ma con menu messicano. Prendiamo due tacos al pastor, un beef barbacoa, un’enchilada, dei tamales di pollo, un corn bread e un pudding. Tutto sempre molto buono.
Facciamo poi una passeggiatina nel resort prima di andare a dormire, sperando che domani faccia bel tempo (ma il cielo sembra già più pulito).
Martedì 11 Marzo 2025
La notte passa con un po’ di effetto jet-lag, ma niente di grave anche perché dobbiamo svegliarci all’alba.
Facciamo rapidamente colazione alla Pergola che ha appena aperto (buffet sempre ottimo) e alle 7,30 puntuale arriva un bus che ci porta in qualche minuto al punto di ritrovo da dove partono molte escursioni della Baktun Tours.
Dopo un po’ di attesa saliamo sul bus che farà la nostra escursione e verso le 8,20 partiamo. E scopriamo che l’escursione durerà ben 14 ore! Altro che rientrare in hotel per le 17,30! Ma oramai cosa possiamo farci?
Dopo circa due ore arriviamo alla prima tappa di oggi, Tulum. Da Andreas Tulum (Av. Ruinas de Tulum, #24, 77780 Tulum, Q.R.) prendiamo una borraccia (in quanto non si possono portare bottiglie di plastica nel sito archeologico) per 75M$ (ci resterà come souvenir) e sul bus avevamo preso da Juan (uno degli accompagnatori) dell’anti-zanzara per 200M$ (avevamo dimenticato in hotel il nostro).
Iniziamo quindi la visita del sito archeologico di Tulum con Hector, la guida che fa le spiegazioni in inglese, mentre Ave le fa in spagnolo con un’altra parte del gruppo (siamo una cinquantina in totale!).
Il sito è molto bello con moltissime rovine Maya e una posizione spettacolare che si affaccia sul mare cristallino e blu. Ed Hector è molto bravo e simpatico.
Uscendo da Andreas Tulum prendiamo un pacchetto di chips per 85M$, perché ci hanno avvertito che il pranzo sarà alle 15,00: e chi ci arriva avendo fatto colazione alle 7,00?
Riprendiamo il bus e Juan ci comunica che il forfait che abbiamo preso è quello “VIP”, quindi abbiamo diritto gratuitamente alle bevande sul bus e al pranzo (almeno questo!).
Dopo 45 minuti di strada verso l’interno arriviamo a Coba, che è la seconda tappa di questa giornata. Anche questo sito è molto suggestivo in quanto immerso nella giungla ed Hector (sempre al top) ci spiega che è un sito in divenire in quanto ci sono molte cose ancora da riportare alla luce.
Riprendiamo il bus e in un quarto d’ora siamo da Yum Tzil (Carretera Principal cobá 9.5, Porton d, 77794 San Juan de Dios, Q.R.) dove finalmente pranziamo (sono le 15,30!!!!!!) a buffet, ma non proprio indimenticabile. Dopo il pranzo assistiamo anche a una cerimonia Maya.
Pochi minuti di bus e siamo al Ruina en Cenotes: un bellissimo cenote immerso anche lui nella giungla. L’ingresso del cenote è strettissimo con una scala a chiocciola ripida e il sole non riesce mai a entrare, quindi l’acqua è quasi gelida. Ma il cenote è molto bello.
Riprendiamo il bus e in circa due ore arriviamo a Playa del Carmen per una sosta di neanche 45 minuti. E sono già le 20h... Onestamente questa tappa poteva essere evitata perché l’unica cosa che si riesce a fare è una passeggiatina nella via dei negozi e ristoranti, senza capire come veramente sia questa cittadina (e quindi ne approfittiamo per comprare dei souvenir).
Finalmente verso le 22,25 siamo di nuovo in hotel! Andiamo direttamente alla Pergola per mangiare qualcosa: per fortuna stasera è a buffet, quindi siamo più autonomi e veloci. Comunque sempre molto buono. Ci spiace che in questo modo abbiamo “abbandonato” la nostra amica per tutta la giornata: speravamo di poter almeno cenare con lei.
Rientriamo quindi in camera dove facciamo una bella doccia anti anti-zanzara prima di metterci a dormire. E l’indomani niente riunione con Carlos (gli abbiamo lasciato un biglietto alla reception per avvertirlo): troppo stanchi (e in ogni caso non avremmo mai comprato una multiproprietà!).
Mercoledì 12 Marzo 2025
La notte passa tranquilla e ci svegliamo con calma. Facciamo la solita ottima colazione a buffet alla Pergola.
Prenotiamo l’escursione per giorno seguente per 110$ a persona assicurandoci che si torni veramente per le 19,30 (la concièrge questa volta chiama l’agenzia per sicurezza). Speriamo bene...
Andiamo quindi alla Playa Langosta: molto bella. Ancora una spiaggia di sabbia fina e un mare cristallino e di un bellissimo colore (l’unico neo resta il fatto che bisogna attraversare il boulevard per arrivarci).
Rientriamo in hotel per pranzare a Il Forno: prendiamo due pizze pepperoni, una prosciutto cotto e olive, un tiramisù, uno strudel e un cannolo alla crema. Tutto buono, ma non eccezionale.
Inizia a fare abbastanza caldo, quindi rientriamo in camera per riposarci e giocare un po’ a carte prima di scendere in piscina verso le 15,30 dove ci gustiamo due margarita.
Alle 18,00 avevamo prenotato a La Vela una sorta di cena con show culinario. Siamo quindi installati su un bancone intorno a una grande plancia dove Lucio (lo chef molto simpatico) cucina davanti a noi le portate della cena (una sorta di fusion di cucina messicana e giapponese) con varie acrobazie. Mangiamo dei roll al salmone, una zuppa di miso e poi i piatti cucinati al momento, cioè del riso tostato con verdure e a scelta del manzo, pollo, salmone o gamberetti alla piastra con altre verdure. E per dolce del gelato fritto flambé. Tutto eccellente!
Assisitiamo quindi a un bel tramonto e nella laguna intravediamo anche un coccodrillo che nuota tranquillamente: non è quindi una leggenda la loro esistenza nella laguna (un cartello infatti invita a non farsi il bagno)!
Poi ci sediamo al bar del resort con un concertino di canzoni internazionali interpretate da un bravo cantante del posto prima di andare a dormire.
Giovedì 13 Marzo 2025
Sveglia di nuovo presto e colazione all’apertura della Pergola dove oramai Ruben ci coccola con la sua simpatia e professionalità.
Alle 7,30 arriva il furgoncino che ci porta al punto di ritrovo di oggi: l’escursione questa volta è affidata alla Spark Travel. Stavolta siamo solo una ventina di persone.
Il team di oggi è costituito da Carlos (l’autista), Carlos (o Carlito, la guida principale) e da Saul (la seconda guida). Sembrano tutti molto simpatici e gentili.
Il programma di oggi è all’opposto dell’altra escursione: si pranza prestissimo! In effetti verso le 10,30 siamo da MP Real Mayab (Carr. Costera del Golfo, 97764 Yuc.). Oltre ad essere un ristorante è anche un hotel e un grande negozio di souvenir artigianali (e infatti ne approfittiamo). Pranziamo a buffet verso le 11,00: decisamente migliore di quello dell’altra escursione. Paghiamo 130M$ per due bottiglie d’acqua.
Verso le 12,00 siamo alla prima vera tappa di oggi, cioè Chichen Itza! Facciamo la visita con Carlito che ci spiega in inglese le meraviglie del posto (Saul ha un altro mini-gruppo per la visita in spagnolo). E poi ci lascia del tempo libero per ammirare da soli questo imponente complesso. Fa molto caldo, ma l’emozione di essere qui ce lo fa quasi dimenticare.
Ripartiamo verso le 15,15 (ah, c’è un’ora di differenza fra Cancun e qui!). Prendiamo una bottiglia d’acqua sul bus per 20M$ e verso le 16h arriviamo al Cenote Selva Maya. Questa volta il cenote ha una grande apertura, quindi riceve i raggi solari che scaldano un po’ l’acqua. Veramente molto bello e suggestivo. Fa sempre molto caldo e quindi ci prendiamo due gelati per 130M$.
Qualche minuto e siamo a Valladolid dove facciamo una vista lampo della bella piazza centrale con la cattedrale, bei palazzi colorati e un bel giardino centrale.
Verso le 18,15 si riparte verso a Cancun dove arriviamo in hotel verso le 20,15. E questa volta riusciamo ad andare a cenare alla Pergola con la nostra amica che ci ha aspettato e si è goduta il mare.
E poi a nanna.
Venerdì 14 Marzo 2025
Sveglia e solita ottima colazione a buffet alla Pergola.
Poi via alla Playa Lagosta per goderci un po’ di sole e lo splendido mare.
Rientriamo in hotel per pranzare a buffet alla “solita” Pergola e poi ci riposiamo un po’ al fresco della camera.
Alle 16,00 prendiamo la navetta che collega i quattro resort di Cancun e scendiamo al Sunset Royal Beach Resort. Il resort è nella parte centrale della zona albergiera e si affaccia sullo splendido Mar dei Caraibi di un blu intenso.
Ne approfittiamo soprattutto per fare una passeggiata nei dintorni e per comprare un po’ di souvenir visto che qui ci sono molti negozi. Ci sono anche diversi locali e la musica che ne esce è assordante anche in pieno giorno!
Poi alle 18,30 riprendiamo la navetta per tornare al nostro albergo.
Facciamo un aperitivo in camera con le chips prese l’altro giorno al negozio e una bibita e una birra del minibar.
Alle 20,00 andiamo a cenare come sempre alla Pergola, con ottimo buffet messicano e canzoni live di un gruppo di mariachi.
E poi rientriamo in camera per la notte.
Sabato 15 Marzo 2025
Notte tranquilla e sveglia con calma. Solita ottima colazione a buffet alla Pergola (col solito eccellente Ruben) e poi via alla Playa Langosta.
Ma dopo un’ora (e un bel bagno) decidiamo di rientrare in hotel e andare in piscina: in effetti oggi c’è molto vento e la sabbia ci arriva addosso come fosse una selva di mini-proiettili!
Pranziamo ancora una volta all’eccellente buffet della Pergola prima di rientrare in camera a riposarci un po’ al fresco.
Verso le 16,00 ci andiamo a mettere su un lettino di fronte alla bella laguna approfittando quindi del bel sole.
E poi ultima ottima cena a buffet alla Pergola prima di rientrare in camera per l’ultima notte (di già!).
Domenica 16 Marzo 2025
Ci svegliamo con calma e andiamo a fare l’ultima ottima colazione alla Pergola dove salutiamo e ringraziamo calorosamente il gentilissimo Ruben.
Rientriamo in camera e rifacciamo tranquillamente le valigie. Liberiamo le stanze verso le 11,00 e lasciamo le valigie al deposito bagagli (in effetti il volo di ritorno è la sera).
Poi facciamo una lunga passeggiata fino all’altro resort, l’Ocean Spa, prima di rientrare in hotel e pranzare ancora una volta alla Pergola (ci hanno dato un voucher a testa che prolunga il nostro all inclusive fino alle 16,00).
Ci mettiamo comodi e soprattutto al fresco al bar dell’hotel aspettando le 18,15 quando recuperiamo i bagagli e la navetta ci prende per accompagnarci all’aeroporto in circa 40 minuti.
Il check-in per imbarcare le valigie, il passaggio alla frontiera e i controlli di sicurezza sono rapidissimi.
Prendiamo qualche ultimo souvenir al duty free e da Wolfgang Puck Kitchen un sandwich cheddar e tacchino, uno al prosciutto cotto e suisse e mini bottiglia d’acqua per 696,30M$. Molto buoni.
Aspettiamo poi l’imbarco che è abbastanza rapido. Incredibilmente incrociamo anche un ex collega di lavoro che era in vacanza a Cancun anche lui ed è sullo stesso volo di ritorno! Decolliamo in orario alle 22,20.
Lunedì 17 Marzo 2025
Il volo è molto “turbolento” (con molte turbolenze), ma niente di tragico. Dopo circa 9,30 ore di volo atterriamo in orario a Parigi alle 13,50.
Il passaggio alla frontiera col PARAFE questa volta è abbastanza lento e le valigie come spesso succede a CDG arrivano col contagocce.
Salutiamo la nostra amica (e il nostro ex collega) e Hayate ci aspetta come sempre. Poco più di 30 minuti e siamo a casa (130€ per i due tragitti).
E anche queste vacanze di sole e mare sono finite.
Cercavamo una meta che oltre al mare ci offrisse qualche spunto culturale e lo Yucatan ne offre in maniera esagerata.
Cancun di per se non è un granché, con grossi albergoni, ma le spiagge sono magnifiche (e visto l’orario del volo d’andata abbiamo preferito restare a Cancun).
Le vestigie Maya sono incredibilmente belle ed emozionanti.
Il nostro resort per fortuna non era uno di quei grandi e immensi hotel, ma un insieme di piccoli edifici in stile messicano, quindi molto più bello e a taglia umana. E un’ottima cucina con un personale al top.
Ma quello che più ci rimarrà è la gentilezza e il sorriso di questo popolo meraviglioso che sono i Messicani: rimarrà per sempre nei nostri cuori.
Sicuramente ci è venuta voglia di tornarci per poter visitare altri reperti Maya e altre spiagge.
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